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Caorle - Duna Verde - Eraclea Mare (Km 34)
Con
questo itinerario arriviamo fino al confine occidentale del territorio del
Comune di Caorle. Usciamo dalla città passando sotto il cavalcavia e attraversato
il Ponte Saetta si gira subito a sinistra per Porto S. Margherita e Duna
Verde utilizzando la nuova pista ciclabile. Al Km. 5,4 incrociamo la rotatoria
che aggiriamo proseguendo dritti verso Duna Verde e da questo punto parte
il nuovo conteggio chilometrico. Dopo circa un chilometro sulla nostra
sinistra possiamo vedere gli ampi, verdi campi da golf e poco più avanti,
sempre più a sinistra, l'ingresso ad un villaggio turistico. Al Km. 2,5
troviamo invece l'ingresso a Duna Verde. Prima di entrare nella nota località
balneare, possiamo sostare nel nuovissimo parco attrezzato accanto alla
strada, luogo ideale anche per una piccola colazione a sacco. Duna Verde,
la "città-giardino" è una frazione di Caorle; immersa nel verde,
è votata quasi esclusivamente al turismo estivo . Avendo un po' di tempo
a disposizione , facciamo un breve giro tra i suoi viali alberati e, di
mercoledì, visitiamo anche l'interessante mercato. Uscendo e ritornando
sulla strada principale verso sinistra per Eraclea MAre. Dopo 3,8 Km. si
entra in una rotatoria che delimita il confine del territorio di Caorle;
noi la lasciamo girando subito a destra e prendendo un lungo rettilineo,
anche questo dotato di pista ciclabile, che terminera dopo quasi due chilometri.
Giriamo ancora a destra e poi subito a sinistra e al Km. 6,4, alla nostra
sinistra, incontriamo il primo ingresso ad Eraclea Mare. La località merita
una veloce visita. Usciti dall'abitato, continuiamo per la strada principale
seguendo le indicazioni per Venezia ed allontanandoci nella direzione opposta
al mare. Dopo un rettilineo lungo un chilometro saliamo sul ponte che scavalca
il canale Largon, giriamo ancora a dastra imboccando la strada che passa
sotto lo stesso cavalcavia. Ci ritroviamo in una stretta strada con alla
nostra destra alcune abitazioni e alla nostra sinistra abbiamo il canale
Largon che va ad immettersi nel fiume Piave. Proseguiamo sempre dritti e,
a 10,7 Km. dal punto di partenza, la strada si biforca. Con una veloce deviazione
sulla sinistra, e dopo un chilometro di strada sterrata, possiamo arrivare
alla foce del fiume Piave, luogo molto frequentato dai pescatori e dall'aspetto
paesaggistico piacevole. Proseguendo invece con una leggera deviazione a
destra arriviamo sempre al fiume Piave ma al punto che segna il confine
tra i comuni di Eraclea e Jesolo. In questo stesso punto il fiume può essere
attraversato su un ponte di barche, alquanto insolito. Noi ritorniamo verso
Caorle seguendo la stessa strada che ci aveva condotto sin qui e che affianca
il canale. Dopo un paio di chilometri ripassiamo sotto il ponte che avevamo
incrociato all'andata. Qui possiamo scegliere se ritornare per l'itinerario
dal quale siamo venuti oppure continuare dritti, seguendo la tortuosa strada
sempre asfaltata e di poco traffico che costeggia il canale Largon fino
a giungere in località Brian. Da Brian rientriamo risalendo l'argine della
Livenza Morta per circa un chilometro, attraversando il ponte che ci porta
a Ca' Corniani e proseguendo poi verso Caorle. |