|
"Il visitatore che per lunghi nastri d'asfalto
giunge dalla vasta pianura a Caorle, aperta ai venti dell'Adriatico e
incorniciata di campagne verdi e d'azzurro marino, è talvolta ignaro
del luogo che lo accoglie e si chiede quasi con meraviglia come mai all'alba
del Mille, ai margini di una terra solitaria, siano stati eretti il tempio
imponente e lo strano campanile rotondo con bifore e fregi e con l'aguzza
punta conica simile all'albero maestro d'un gigantesco veliero."
(Giovanni Musolino - Storia di Caorle)
Se
nei secoli passati l'isola Caprulana fu porto marittimo per grandi navi
onerarie romane che qui approdavano per rifornire di vini ionici, olio
e derrate le importanti città di Julia Concordia e Opitergium,
e poi delle galee della Serenissima Repubblica di Venezia, oggi Caorle
è méta di turismo internazionale che l'ha eletta a località
di villeggiatura per soggiorni balneari, culturali e ambientalistici.
I collegamenti sono molto comodi:
Auto - Autostrada A4 Venezia-Trieste, dall'uscita
del casello di Santo Stino di Livenza, percorrere la Strada Provinciale
n. 59 S.Stino-Caorle (km. 24).
Aereo - Aeroporto Marco Polo di Venezia, collegamenti a mezzo autobus
di linea e taxi (km. 55)
Treno - Stazioni ferroviarie di Portogruaro, S. Stino di Livenza,
San Donà di Piave, collegamenti a mezzo autobus di linea (km. 30).
Diportismo nautico - Possibilità di ormeggio e bunkeraggio
nelle darsene di Porto S. Margherita, dell'Orologio e Porto peschereccio
(Attenzione: non è navigabile il porto della Madonna dell'Angelo).
|