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Storia

Il Duomo e campanile

L'identità storica e culturale di Caorle sono senza dubbio ricche di  fascino e  il millenario duomo e il maestoso campanile cilindrico, che risale all'epoca romana.  simboleggia l'immagine della città, che da sempre accoglie ammiccando agli ospiti che giungono fin qua dall'Italia e dall'estero.


Poco lontano, nelle vie del centro, i turisti si possono godere di una piacevole e rilassante passeggiata, scoprendo i suoi caratteristici vicoli  e i colori delle case storiche, magari dopo una giornata di sole e mare, assaporando l'ospitalità di una cittadina dalle inconfondibili origini veneziane.



Caorle, un tempo città del Dogado e fedele suddito della Serenissima Repubblica di Venezia, di cui ricorda la popolana atmosfera nei campielli e nelle calli del centro storico, è oggi una località balneare tra le più belle e suggestive d'Italia. Pur essendo oggi, con Porto Santa Margherita e Duna Verde, un moderno e dinamico centro turistico conosciuto in tutta Europa, è riuscita a mantenere intatta la caratteristica di borgo di pescatori profondamente legato al mare e alle sue antiche tradizioni.

Le origini

Piazza Pio X

 

bragossi

 

Mappa Antica

Le origini di Caorle sono riconducibili all'epoca romana quando l'attuale porto di Falconera era "Portus Reatinium" era porto di riferiimento per i marinai delle navi che risalivano il corso del fiume Lemene verso le città romane di Julia Concordia e Opitergium. Le origini romane sono confermate dal clamoroso rinvenimento archeologico di una nave romana del I sec. d.C. ritrovata al largo del mare di Caorle, completamente intatta col suo prezioso carico di anfore.


Ma già da molto prima in questo territorio c'erano degli insediamenti umani, lo testimonia la scoperta di un villaggio preistorico risalente all'età del bronzo (almeno 1500 anni prima di Cristo) nelle campagne di San Gaetano.


La storia di Caorle ci è stata solo in minima parte svelata, così come il significato del nome attuale che sembra sia stato Capruale. Questo nome  forse era dato dal fatto che all'epoca l'isola era abitata da capre oppure per il culto della dea pagana Capris. Bella Petronia, forse in onore dello scrittore latino Petronio Arbitrio (I sec. d.C.) che qualcuno vuole essere il primo turista di questi lidi, dato che a ridosso della laguna è stata effettivamente rinvenuta una casa romana antica.

Con la caduta dell'Impero Romano, Caorle diventa una delle città più importanti del litorale, tanto da contribuire in modo decisivo alla fondazione di Venezia quando le genti della terraferma nelle remote isole delle lagune trovarono scampo alla devastazione delle orde barbariche che misero a ferro e fuoco Aquileia, Concordia, Oderzo, Altino e Padova.


Caorle ospitò i profughi Concordiesi e fu eretta sede vescovile, nell'anno 876 la cattedra era retta dal vescovo Leone e nel Mille si completa l'edificazione delle sue chiese.
Nei secoli successivi la città cresce e diventa "ricca de zente e de possenza", fornisce navi e marinai alla flotta veneziana.

La storia di Caorle segue un'evoluzione parallela a Venezia, con la quale è legata da stretti rapporti commerciali e sociali. Sono secoli di eventi importanti, momenti di impulsi economici molto sostenuti si alternano a vicente luttuose e spesso drammatiche. Una fra tutte è la guerra tra Genova e Venezia combattuta tra il 1378 ed il 1381 in cui è coinvolta anche Caorle che ne esce vinta. Purtroppo  il suo declino coinciderà con la caduta della Repubblica Serenissima.

Dal 1797 Caorle, come la vicina Venezia, cade sotto il dominio di Napoleone e successivamente degli Asburgo.
Dopo il dominio asburgico nell'800 e dopo le due guerre mondiali, negli anni '50 ricomincia un'altra rinascita, legata all'economia turistica che in pochi decenni, grazie all'indole ospitale e cordiale insita nel carattere dei "caorlotti" ha portato benessere e sviluppo a tutto il litorale.

Data ultima modifica: 23-05-2017