Sei in: News ed Eventi » Comunicati stampa » News
News
SECONDO ACCESSO A CAORLE
05 March 2010
La delibera n. 4146 datata 29 dicembre 2009, della Giunta della Regione Veneto impegna la somma di 35 milioni di Euro per la realizzazione del secondo ingresso a Caorle.
L'impegno di spesa da parte della Regione proviene dalla CAV, la Società Concessioni Autostradali Venete che gestisce gli introiti derivanti dal Passante autostradale di Mestre. Dallo statuto societario, parte di questi proventi possono essere utilizzati per il finanziamento di infrastrutture viarie indicate dalla Regione.
Motivo per il quale l'assemblea dei soci di CAV ha approvato il Piano Industriale che, tenendo conto del complesso della rete in gestione e dei ricavi stimabili sino al termine della concessione, consente, oltre che provvedere alla normale gestione, manutenzione ordinaria e straordinaria della rete autostradale, di restituire all'Anas le somme anticipate per la realizzazione del Passante ed altri interventi.
Oltre a tutto ciò, rimane la disponibilità per investimenti sulla viabilità regionale che, se riferiti allo scenario di maggior crescita economica a livello di trend nazionale, porta ad un presunta disponibilità di circa 240 milioni di Euro.
Su questa cifra presunta, che quindi può aumentare o diminuire, sono inseriti i 35 milioni di Euro destinati al Sottopasso di Caorle, quale secondo accesso in Città.
Sulla base delle considerazioni contenute nella delibera della Giunta regionale ed in riferimento a notizie apparse sulla stampa, è evidente che ognuno si assume le responsabilità delle proprie affermazioni, come è evidente che se si vuole dare un risvolto elettorale alla questione è facile capire che, se si fa felice il Comune di Caorle per la realizzazione del secondo accesso, si scontenta sicuramente qualcun altro che, a quanto si sa, ha già provveduto ad esporre le proprie lamentazioni.
Sotto l'aspetto tecnico, invece, la realizzazione del sottopasso è ormai una realtà perché, in primis i soldi ci sono e, di seguito, anche se i finanziamenti della CAV arrivassero con improbabile ritardo, l'Amministrazione regionale, come nella normale gestione di qualsiasi altro ente, li considererebbe comunque nel proprio budget finanziario e su questa base potrebbe richiedere un mutuo per finanziare l'opera e quindi realizzarla senza attendere l'arrivo materiale del denaro.
"Per quanto riguarda il commento sulla stampa di un consigliere di opposizione - dichiara il Sindaco Marco Sarto - si esprime solo per dare la sensazione di esistere. In realtà non è neppure in grado di leggere una delibera della Giunta regionale".
L'impegno di spesa da parte della Regione proviene dalla CAV, la Società Concessioni Autostradali Venete che gestisce gli introiti derivanti dal Passante autostradale di Mestre. Dallo statuto societario, parte di questi proventi possono essere utilizzati per il finanziamento di infrastrutture viarie indicate dalla Regione.
Motivo per il quale l'assemblea dei soci di CAV ha approvato il Piano Industriale che, tenendo conto del complesso della rete in gestione e dei ricavi stimabili sino al termine della concessione, consente, oltre che provvedere alla normale gestione, manutenzione ordinaria e straordinaria della rete autostradale, di restituire all'Anas le somme anticipate per la realizzazione del Passante ed altri interventi.
Oltre a tutto ciò, rimane la disponibilità per investimenti sulla viabilità regionale che, se riferiti allo scenario di maggior crescita economica a livello di trend nazionale, porta ad un presunta disponibilità di circa 240 milioni di Euro.
Su questa cifra presunta, che quindi può aumentare o diminuire, sono inseriti i 35 milioni di Euro destinati al Sottopasso di Caorle, quale secondo accesso in Città.
Sulla base delle considerazioni contenute nella delibera della Giunta regionale ed in riferimento a notizie apparse sulla stampa, è evidente che ognuno si assume le responsabilità delle proprie affermazioni, come è evidente che se si vuole dare un risvolto elettorale alla questione è facile capire che, se si fa felice il Comune di Caorle per la realizzazione del secondo accesso, si scontenta sicuramente qualcun altro che, a quanto si sa, ha già provveduto ad esporre le proprie lamentazioni.
Sotto l'aspetto tecnico, invece, la realizzazione del sottopasso è ormai una realtà perché, in primis i soldi ci sono e, di seguito, anche se i finanziamenti della CAV arrivassero con improbabile ritardo, l'Amministrazione regionale, come nella normale gestione di qualsiasi altro ente, li considererebbe comunque nel proprio budget finanziario e su questa base potrebbe richiedere un mutuo per finanziare l'opera e quindi realizzarla senza attendere l'arrivo materiale del denaro.
"Per quanto riguarda il commento sulla stampa di un consigliere di opposizione - dichiara il Sindaco Marco Sarto - si esprime solo per dare la sensazione di esistere. In realtà non è neppure in grado di leggere una delibera della Giunta regionale".
news pubblicata il 05 March 2010



