|
Pesca
professionale le tariffe
Pesca
sportiva le tariffe
In
17 luglio 1998, il Tribunale di Venezia ha dichiarato il fallimento del
Consorzio Peschereccio di Caorle, titolare degli storici diritti esclusivi
di pesca. Era, infatti, il 1439 quando il Doge di Venezia Francesco Foscari
riconobbe alla Comunità di Caorle il possesso ed il godimento da
tempo antichissimo delle acque, canali, paludi e, sulla base di tale presupposto,
concesse alla stessa Comunità i diritti esclusivi di pesca. Successivamente
si sono avvicendati vari provvedimenti fino all'acquisto della titolarità
da parte del Consorzio che li ha gestiti per conto della Comunità.
A seguito del fallimento del Consorzio, i diritti di pesca hanno rischiato
di essere ceduti a privati con pregiudizio del pubblico interesse e, pertanto,
il Comune si è adoperato in ogni modo possibile per acquistarne
la titolarità quale Ente esponenziale della comunità locale.
Il Comune ha infine acquistato dal fallimento i diritti esclusivi di pesca
sui quali interviene con un apposito piano programma per la gestione delle
acque e delle risorse alieutiche.
|