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ECOLOGIA


ASPORTO RIFIUTI


Il nuovo servizio di raccolta rifiuti nel Comune di Caorle

Da lunedì 1° Ottobre 2001 la raccolta dei rifiuti nel Comune di Caorle ha subito delle sostanziali modifiche consistenti sia nel cambiamento della ditta che effettua il servizio, ora affidato all'A.S.V.O. Spa (ex Covenor) di Portogruaro, si per quanto attiene il sistema di conferimento dei rifiuti da parte dei cittadini.
Quest'ultima modifica si è resa necessaria in applicazione dei disposti contenuti nella legge n° 22/97, il cosiddetto Decreto Ronchi. Tale norma detta linee di comportamento volte a favorire la prevenzione e la riduzione della produzione e della pericolosità dei rifiuti, mirando ad avviare a smaltimento solo le frazioni di rifiuto che non sono in alcun altro modo riutilizzate o recuperate.
In tal senso, la logica chiave del nuovo sistema di conferimento e raccolta dei rifiuti è quella del massimo reimpiego o riciclaggio diretto del materiale, avviando le materie prime al recupero e le restanti frazioni alla combustione per la produzione di energia.
Distinguere, quindi, i rifiuti in: frazione umida (da avviare al compostaggio con conseguente trasformazione in concime naturale o ad altri usi similari); campana gialla (nella quale inserire carta, cartoni e imballaggi per alimenti, da avviare al riciclaggio); campana bianca (nella quale inserire plastica, vetro, alluminio, barattolame, alluminio, da avviare al riciclaggio); frazione secca (il materiale in nessun modo recuperabile, come tetrapak, polistirolo, comma, etc., da avviare al smaltimento in discarica), appare non solo una necessità imposta dalla legge, ma una scelta necessaria per pervenire ad un nuovo modo di intendere la gestione dei rifiuti.
Avviando allo smaltimento la sola frazione secca, i costi sociali da sostenere per mantenere in esercizio gli impianti di smaltimento (discariche) esistenti si abbattono e si allontana l'esigenza di creare, nel territorio, nuove aree da adibire a discarica.-
Da tale visione si ritiene non si possa prescindere, anche alla luce dei confortanti risultati conseguiti nei comuni della Provincia che hanno già attuato il sistema di raccolta analogo a quello scelto dal Comune di Caorle; le potenzialità di questo sistema consentono di passare da una percentuale di raccolta differenziata pari, oggi, a circa il 12 % a valori che si assestano, nel giro di un anno, attorno al 35-40 %.
Il raggiungimento di detti valori, seppure possono sembrare ambiziosi, è senz'altro possibile se il nuovo sistema di raccolta viene visto come un passo in avanti verso un mondo più pulito e non come un ostacolo alle comuni abitudini, oramai sedimentate, di disfarsi dei rifiuti nella maniera più comoda e rapida possibile.
Appare quindi fondamentale la collaborazione dei cittadini nell'effettuare un corretto conferimento delle diverse tipologie di rifiuto. Allo scopo di controllare e monitorare la qualità del rifiuto conferito nei diversi contenitori nonché evitare l'abbandono incontrollato di rifiuti in aree pubbliche, il Comune di Caorle sta adottando un'ordinanza sindacale, rivolta a tutta la popolazione, contenente, oltre che le corrette modalità di conferimento da osservarsi scrupolosamente, anche le sanzioni in cui si incorre una volta che non si rispettino oltre a dette modalità anche le comuni norme di Decoro e Igiene.
Certi che gli ambiziosi obiettivi sopra riportati sono raggiungibili solo ed esclusivamente mediante una fattiva collaborazione tra cittadini e Pubblica Amministrazione, si informa che gli Uffici Comunali sono a disposizione per ogni informazione utile al corretto smaltimento dei rifiuti nel territorio del Comune di Caorle.

Come differenziare i rifiuti

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