|
ART. 8 DOMANDA DI CONCESSIONE O AUTORIZZAZIONE E DI GIUDIZIO PRELIMINARE
Le domande di concessione o di autorizzazione per eseguire le opere citate nei precedenti articoli 4 e 5, bollate a termini di legge e redatte sui moduli a stampa rilasciati dal Comune, debbono essere indirizzate al Sindaco con allegati, nel numero di copie necessarie, gli elaborati compilati secondo le norme elencate nel successivo articolo 10 e ogni altra documentazione richiesta.
All'atto della presentazione, la domanda e le copie di tutti i disegni debbono essere firmati
per esteso:
a) dal proprietario del terreno o del fabbricato o da chi abbia titolo per
richiedere la concessione;
b) dal progettista.
Nella domanda devono essere riportati, per ognuna delle persone suindicate,
nome e cognome, numero di codice fiscale, residenza o domicilio legale nel Comune; nel caso si
tratti di persona giuridica deve essere indicata la sede legale.
Nella stessa richiesta di concessione o autorizzazione, o successivamente, comunque prima
dell'inizio dei lavori, devono essere designati il Direttore dei lavori, se necessario,
l'assuntore dei lavori.
Il Direttore dei lavori non è richiesto per le opere di cui ai punti c), f) dell'art. 4.
Gli eventuali cambiamenti nelle persone del richiedente, del Direttore dei lavori o
dell'assuntore dei lavori devono essere denunciati al Sindaco, mediante lettera raccomandata
con R.R., entro gli 8 giorni successivi, pena la sospensione dei lavori.
Qualora la documentazione di cui al successivo art. 10 risultasse incompleta, il Sindaco può
non accettare la domanda. Alla domanda di concessione e di autorizzazione devono essere
allegati tutti i pareri delle Amministrazioni competenti, necessari alla realizzazione
dell'oggetto della concessione o dell'autorizzazione stessa (ad esempio quello
della Sovrintendenza ai Monumenti, del Compartimento Forestale, dei Vigili del Fuoco,
dell'A.N.A.S. ecc.). il Sindaco chiede, quando previsto dalle disposizioni vigenti,
il parere di Enti o Organi competenti e ne dà comunicazione al richiedente; in tal caso
il termine concessogli dalla legge per le proprie determinazioni viene interrotto.
Qualunque progetto può essere preceduto da un più semplice elaborato di massima, allegato
alla domanda sottoscritta dalle persone di cui al comma 3° del presente articolo, inteso
ad ottenere un giudizio preliminare sia urbanistico che compositivo, che non impegna
in alcun modo il Comune.
|