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Operazione Clean Up

  

Nell’ambito dell’attività di contrasto e repressione di condotte di deposito ed abbandono incontrollato di rifiuti nel territorio, negli ultimi mesi, il Corpo di Polizia Locale di Caorle ha predisposto ed intensificato una serie di controlli diretti a prevenire ed a reprimere comportamenti illeciti che determinano fenomeni di degrado urbano.
Tale attività consistita nel pressante pattugliamento delle zone cittadine, con particolare riguardo a quelle più vessate da recenti sversamenti di rifiuti di ogni genere e tipologia, è stata accostata ad una attività d’indagine, spesso generata da indizi lasciati in loco dal trasgressore, nonché dall’uso di strumentazioni in dotazione al Comando di Polizia Locale, quali dispositivi di fototrappole e l’utilizzo del drone, che hanno permesso una costante attività di videoripresa delle condotte illecite pur nel rispetto della privacy.
A seguito di questa attività il personale del Comando di Polizia Locale di Caorle è stato impegnato nella visualizzazione di oltre 600 ore di riprese video che hanno permesso l’individuazione di numerosi soggetti che, con le più svariate modalità, hanno tentato o si sono disfatte dai rifiuti prodotti in ambito domestico e non solo.
Se in alcuni casi si è assistito a condotte illecite dettate dalla mera ignoranza rispetto alle modalità corrette di smaltimento dei rifiuti da parte dell’utente del servizio (si pensi al turista che mentre veniva comminata una sanzione ad un soggetto sversava davanti gli occhi degli agenti accertatori una carriola ricolma di erba e ramaglie nel cassonetto dell’umido), in altri casi il trasgressore ha posto in essere la sua azione con inequivocabile dolo, scaricando sulla via pubblica rifiuti ingombranti e gettando, senza alcuna remora, lastre di cemento costituenti pericolo per l’incolumità e sicurezza pubblica.
Attività che, in soli due mesi, ha permesso di individuare ben 61 trasgressori che si sono visti elevare una o più sanzioni amministrative pecuniarie da 50 a 150 euro e, nei casi più gravi, con denuncia all’A.G. competente.
Indagini connesse a tali fenomeni di degrado urbano hanno permesso, altresì, di accertare ulteriori violazioni in materia edilizia nonché in materia contributiva e di sicurezza sul lavoro, quest’ultime, oggetto di segnalazione all’autorità preposta.
Singolare il caso di una coppia alla quale personale di questo Comando di Polizia Locale si era rivolta per accertare una condotta illecita di sversamento di rifiuti commessa il giorno prima che inizialmente negava il fatto e, poi, giustificava la propria condotta lamentando che nel luogo ove avevano depositato in modo non conforme i rifiuti altri soggetti in precedenza avevano tenuto la pari condotta illecita.
Prezioso il contributo di numerosi cittadini che hanno segnalato trasgressori e depositi incontrollati di rifiuti su tutto il territorio.
L’operazione, denominata “CLEAN UP” è ancora in corso di svolgimento e nei prossimi mesi ci si attende una drastica riduzione di fenomeni di abbandono di rifiuti anche grazie all’opera di sensibilizzazione ed informazione attuata nei confronti del cittadino affinché acquisisca la responsabile consapevolezza che le uniche modalità di conferimento di rifiuti al servizio sono rappresentata dalle pratiche di compostaggio domestico, raccolta differenziata e corretta gestione e conferimento dei rifiuti nei centri di raccolta.
Si ricorda che la condotta di abbandono o deposito incontrollato di rifiuti sul suolo o nel sottosuolo è punita ai sensi del combinato disposto degli artt. 192 e 255, 256 del D. lgs. 152/2006 nonché dal vigente regolamento comunale n. 36/2013 per la gestione dei rifiuti urbani e che per le violazioni sono previste elevate sanzioni amministrative pecuniarie ed, in alcuni casi specifici, una denuncia penale.

 

Comunicato Stampa Polizia Locale Caorle

 

pubblicata il 09 luglio 2020
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