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Progetto #caorlesantiago

 

Matteo Nadalon è partito sabato mattina da Caorle, in sella alla sua bicicletta, con l’obiettivo di arrivare, tra circa 24 giorni, a Santiago di Compostela. A salutarlo, al momento della partenza in piazzetta Marchesan (davanti al Santuario della Madonna dell’Angelo), amici e parenti, oltre al Sindaco di Caorle Luciano Striuli, al Comandante della Polizia Locale di Caorle Armando Stefanutto e a Don Danilo.
 

“Faccio il miglior augurio, da parte di tutta l’Amministrazione Comunale, a Matteo – ha dichiarato il Sindaco Striuli – per questo cammino che coniuga la passione ed i valori dello sport, con i valori della famiglia e la devozione al pellegrinaggio.”
Matteo, infatti, ha deciso di intraprendere questo progetto per realizzare un sogno della mamma, prematuramente scomparsa lo scorso febbraio.
 

“Ho deciso – spiega Matteo - di unire due delle cose che rendevano mia mamma Donatella fiera di me: il mio cammino a Santiago, che ho intrapreso nel 2016, ed il mio impegno nell’insegnare ai più piccoli la passione per la bici.”
Matteo ha vissuto a Caorle, dov’è nata e vissuta la mamma e dove vivono ancora suo padre e sua fratello, fino ai 18 anni, spostandosi poi in altre località per motivi di lavoro. Nel 2016 ha
percorso il cammino di Santiago a piedi da Ponferrada a Finisterra, in solitaria, mentre nel 2017 è nata la sua passione per la bici, che lo ha portato anche ad allenare una squadra di giovanissimi della MTB.
 

Per raggiungere Santiago Matteo percorrerà in totale 3.000 km ed attraverserà 3 Nazioni, accompagnato da un camper, per dormire e ricevere assistenza in caso di bisogno (con a bordo la sua ragazza Gaia e il suo cane Loki).
L’arrivo a Santiago è previsto per il 2 dicembre.

 

pubblicata il 11 novembre 2019
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