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Presentato il PELTA Suite – analisi predittiva dei reati

 
Questa mattina, presso la sala E. Hemingway del Comune di Caorle, è stato presentato ai rappresentanti delle Forze dell’Ordine e alla Stampa PELTA Suite, software che permetterà l’analisi predittiva dei reati.

 

“Siamo il primo Comune in Italia ad avvalersi di PELTA Suite – dichiara il Comandate della Polizia Locale Armando Stefanutto – strumento che, grazie ai dati inseriti dagli agenti di polizia e ad un particolare algoritmo, ci permetterà di utilizzare al meglio le risorse a nostra disposizione, il tutto nel massimo rispetto della privacy, visto che non ci sarà alcun trattamento dei dati sensibili”.

 

“Come Amministrazione siamo orgogliosi – commenta il Sindaco di Caorle Luciano Striuli – di poter cogliere questa importante opportunità. Grazie a questo software, infatti, saremo in grado di mantenere alta la qualità della vita, garantendo il non verificarsi di eventi che potrebbero minare la tranquillità di residenti e turisti”.

 

“Qui a Caorle abbiamo trovato un’Amministrazione disponibile e un target molto sensibile al tema della sicurezza – spiega Stefano Manzelli, Direttore di www.sicurezzaurbanaintegrata.it – Dobbiamo considerare il fatto che PELTA Suite si presta particolarmente alla personalizzazione degli eventi negativi: è possibile inserire, quindi, quelli che potrebbero interessare particolarmente la località di Caorle, dai rumori molesti agli assembramenti, dai rifiuti ai furti e così via”.

 

Il software non tratta i dati personali ma, semplicemente, attraverso una scansione continua del territorio (resa possibile dai dati che verranno continuamente inseriti dalla Polizia Locale e dall’algoritmo) diminuirà la probabilità del verificarsi di determinati eventi in quanto gli agenti, conoscendo in anticipo il fatto che potrà verificarsi, potranno vigilare maggiormente la zona e o fare in modo che l’evento non si verifichi (la sola presenza di agenti è un deterrente) o intervenire nel momento in cui tale fatto dovesse concretizzarsi.

 

“Stiamo dando la possibilità al Comune di Caorle – illustra il CSO della Società XServizi Angelo Russo – di sperimentare la polizia predittiva per migliorare il benessere dei residenti e dei turisti. Un progetto che intendiamo portare avanti in tutti i Comuni per aiutare i corpi di polizia municipale a rivoluzionare il paradigma della sicurezza urbana, al fine di spostare il costrutto strategico della azione di controllo da una visione riparatoria del danno, tipico della permanente emergenza, ad una che lavora sugli schemi della prevenzione. Per chiunque si prefigge di voler fare prevenzione l’assioma è che per prevenire bisogna prevedere e oggi con l’ausilio dell’intelligenza artificiale è possibile arrivare a svolgere analisi predittive che consentono di applicare il controllo non più in maniera random ma nel posto e nel momento di maggiore rischio ottenendo il duplice risultato più sicurezza per i cittadini e minore spreco di risorse ed energie”.

 

“Il nostro software - continua Russo - si basa su due livelli di informazioni: da un lato i big data (come ad es l’arrivo di navi o lo svolgersi di grandi eventi) e dall’altro le informazioni aggiunte dagli agenti di polizia (attenzione: niente nomi e cognomi ma solo informazioni quali: uomo/donna, età, aspetto fisico!). Gli agenti in servizio non dovranno altro che scorrere la mappa, soffermarsi nei punti indicati con un differente colore e leggere tutte le informazioni relative agli eventi che il software prevede si realizzeranno nei successivi 30-60 minuti. In questo modo le Forze dell’Ordine sapranno come impiegare le risorse, e non solo nel breve periodo: grazie alla funzione offerta dalla piattaforma relativa all’evoluzione del rischio nei successivi 7 giorni, verranno fornite informazioni importanti anche per la valutazione delle risorse da impiegare nel lungo periodo. Un’altra funzione riguarda il tool completamente dedicato al Covid-19 per prevenire assembramenti e mappare i contagi e i relativi contatti”.

 

Attualmente l’algoritmo è in fase di sperimentazione, ma già tra 15 giorni darà dati predittivi in quanto con l’inserimento dei dati aumenterà la propria intelligenza e diventerà sempre più affidabile e preciso. Inoltre, in base la rischio segnalato, si potrà implementare la videosorveglianza dove maggiormente necessario e, nel futuro, si potranno mettere in rete, oltre alla Polizia Locale, anche altre Forze dell’Ordine.

 

pubblicata il 04 maggio 2021
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