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Mare, pesca e tradizioni in 20 grandi murales

Ha chiuso i battenti all'insegna del colore, con la realizzazione di 20 grandi murales e qualche gradita opera "fuori programma", la seconda edizione del Caorle Sea Festival, la kermesse di street art che dal 26 aprile al 10 maggio ha visto l’arte di strada mettersi al servizio della riqualificazione urbana e della valorizzazione delle ricchezze paesaggistiche e naturalistiche della nota località balneare del veneziano.

A intervenire su muri pubblici e privati, interpretando secondo la propria sensibilità il tema "Mare, pesca e tradizioni", sono stati 18 street artist di fama internazionale: Alessandra Carloni (Italia), Alessio-B (Italia), Anna Conda (Francia), Any About New York (Italia), Boogie.EAD (Italia), Cuboliquido (Italia), Daco (Francia), David Karsenty (Francia), Giulio Masieri (Italia), JDL (Paesi Bassi), Man-X (Francia), Medianeras (Spagna), Mrfijodor (Italia), Mura (Brasile), Shife (Italia), Tony Gallo (Italia) e Zero Mentale (Italia).

I loro colorati lavori, che vanno ad aggiungersi ai 9 murales realizzati nel 2022 durante la prima edizione del Festival, sono ospitati in 15 diverse location.

Caorle Sea Festival è un evento promosso dal Comune di Caorle, curato dal gallerista Carlo Silvestrin della CD Studio d’Arte di Padova, e realizzato con il supporto di Associazione Cimi, Borin Group, Confcommercio Caorle, Consorzio di Promozione Turistica Caorle e Venezia Orientale, E-Distribuzione, Federalberghi Caorle, Gruppo Lampo, Hotel Marzia, Intesa Sanpaolo e Roncato Valigie. Partner tecnici: Colorificio Veneto, Effe3, Errebi Ferramenta, Graffzoo e GV3 Venpa. La manifestazione gode del patrocinio della Regione del Veneto.

I MURALES – A ridosso del centro storico, il francese Man-X ha eseguito la sua opera, una rivisitazione con gli stencils dell’iconica foto “V-J Day in Times Square”, alla sede dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia. A pochi metri l’una dall’altra, l’opera di Shife (un poetico tributo alla pesca) e quella di Alessio-B ft. Boogie.EAD sono andate a completare la riqualificazione delle palazzine di proprietà comunale di via del Rombo, dove nel 2022 avevano già lavorato Alessandra Carloni, Any e Tony Gallo.

Tra gli edifici interessati dal festival ci sono poi la Casa di Riposo Don Moschetta, dove le Medianeras hanno proposto una personale rivisitazione del concetto di ricordo, e la piscina comunale Caorle Nuoto & Wellness, dove il francese David Karsenty ha trasferito su muro l’allegria dei suoi personaggi da cartoon. Any About New York ha lavorato su una facciata della Scuola dell’Infanzia Morvillo-Falcone, dove ha proposto una riflessione sulla legalità, e su due cabine E-Distribuzione: una in località Ottava Presa, dove una grande tartaruga col carapace sostituito da un pneumatico denuncia l’inquinamento da plastica del mare, l’altra in via dell’Astese, dove ha realizzato una delle sue iconiche ballerine, che per l’occasione dialoga con uno dei nani di David Karsenty.

Una terza cabina E-Distribuzione, in Viale Santa Margherita, ospita invece l’opera dello street painter Cuboliquido, che racconta la storia d’amore tra un giocattolo meccanico e una barbie sirena.

Due le opere realizzate da Giulio Masieri: con il suo approccio realistico, l’artista di origine ferrarese ha trasformato la facciata del Mercato Ittico Comunale con il suo ironico “gatto ittico”; poco fuori Caorle, sulla ciclabile della SP59 di prossima inaugurazione, l’occhio degli osservatori verrà invece catturato dall’illusione ottica in 3D di un laghetto abitato da un pesce gatto su cui naviga una barchetta di carta.

Il Festival, inoltre, ha coinvolto anche alcune strutture ricettive. L’Hotel Marzia ha accolto la creatività dell’artista romana Alessandra Carloni, che ha dipinto i suoi onirici personaggi su una mappa vintage di Venezia, il francese Daco (suoi i grandi e variopinti volatili sulla facciata che dà sulla piscina), la brasiliana Mura con le sue orchidee giganti e il padovano Zero Mentale con le sue caratteristiche sinapsi. All’Hotel Splendid ha trovato spazio l’intensa scena dipinta dall’olandese JDL, che ha ritratto una bimba migrante salvata da una volontaria. L’Hotel Venus ha fatto da tela al padovano Tony Gallo e ai suoi iconici personaggi impegnati a galleggiare in un mare di fiori colorati; il Villaggio Le Acacie di Gruppo Lampo, ha visto protagonista l’arte del torinese Mrfijodor con la una rivisitazione fantastica dell’antica Caorle con le sue case colorate.

Infine, la francese Anna Conda ha trasformato il sottopasso di via Franco Gallini in vero e proprio abisso marino popolato di affascinanti creature.

Alle opere in programma si sono aggiunti anche i lavori realizzati assieme agli artisti dai bambini e dai ragazzi che hanno partecipato ai laboratori di street art di CaorleEducAzione allo Stadio Comunale Chiggiato e alcuni graditi “fuori programma” in angoli nascosti della città.

CONTEST FOTOGRAFICO IG – Dopo il grande successo ottenuto in occasione della prima edizione, per il Caorle Sea Festival 2024 torna il contest fotografico che invita chi passa da Caorle a fotografare le opere degli street artist. Partecipare è semplice: fino al 30 settembre 2024 è sufficiente scattare una foto davanti ad una delle opere del Caorle Sea Festival e interpretarla secondo proprio stile, per poi pubblicarla su Instagram con l’#mycaorleseafestival. Una giuria sceglierà le foto più originali e le premierà con tante sorprese a tema Street Art. I profili dei vincitori saranno comunicati tramite le pagine social del festival (FB: @caorleseafestival | IG: @caorle_sea_festival) e sul sito www.caorleseafestival.it

MAPPA INTERATTIVA OPERE: https://bit.ly/43NBIPd

Clicca qui per conoscere il significato delle opere

INFO

www.caorleseafestival.it

FB: @caorleseafestival

IG: @caorle_sea_festival

Data creazione: 15-05-2024 | Data ultima modifica: 15-05-2024

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