Descrizione
Un’attesa lunga dieci anni ha portato oltre centomila persone a Caorle per il ritorno della processione della Madonna dell’Angelo. Le telecamere di Telechiara, domenica 14 settembre, hanno seguito con una lunga diretta l’intera cerimonia: dalla Santa Messa della mattina in Piazza Vescovado presieduta da Sua Eccellenza il Patriarca di Venezia, Monsignor Francesco Moraglia, al suggestivo corteo del pomeriggio, via terra e acqua, con la Statua Lignea della Vergine portata in spalle dai pescatori e poi imbarcata nella Caorlina Granda, condotta da 22 vogatori.
L’emittente del Gruppo Videomedia ha confezionato uno Speciale con i momenti salienti e le immagini più belle, via terra e cielo, con l’ausilio di un drone, che verrà trasmesso sabato 20 settembre alle 13.30 su Telechiara, canale 17 in Veneto, 18 in Friuli e Trentino.
In un’ora saranno condensate sei ore e mezza di riprese e testimonianze. La folla, i canti, le preghiere e la commozione dei fedeli, in una Caorle addobbata a festa tra bandierine e fiochi biancoazzurri; la processione nel rio interno, con la Sacra effige, di oltre due quintali, a bordo della più grande Caorlina d’Italia, costruita dagli stessi caorlotti; il passaggio immortalato dall’alto tra le imbarcazioni tipiche a remi e i pescherecci, tra stupore dei tanti nelle rive e tra gli scogli.
La troupe, a bordo di un gommone, ha seguito ogni vogata della Caorlina, con il supporto dello Iat che narrava storie e leggende, fino al colpo di scena: il mare è troppo mosso, i rematori ancorano la Madonna alla Caorlina, pronti ad affrontare le onde: è dal 2010 che la processione, quinquennale, non riesce ad affrontare il mare. La suspence e infine la decisione: si torna indietro. Un nuovo corteo via terra, un nuovo bagno di folla: “La Madonna dell’Angelo voleva ripercorrere le strade di Caorle, riabbracciarla. Oggi Caorle è stata come una grande Lourdes”, la riflessione di Sua Eccellenza il Patriarca.
È calato il sole quando la Statua giunge al suo Santuario, nell’antica chiesetta che protende verso il mare. Suonano le campane: è festa a Caorle. I ringraziamenti delle autorità, del sindaco Marco Sarto e del vicesindaco Luca Antelmo, del comitato organizzatore, per voce del suo Presidente Giovanni Padovese: “La mia ultima processione”.
Ma Caorle ci riproverà a riportare la Vergine in mare, lì dove leggenda narra dei pescatori la trovarono galleggiare tra le onde, avvolta da un prodigioso bagliore di luce. Appuntamento al 2030.
Comunicato Stampa Telechiara