La processione della Madonna dell’Angelo in diretta tv su Telechiara

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Diretta fiume su Telechiara, emittente del Gruppo Videomedia. Dalle 9.50 la Santa Messa con sua Eccellenza il Patriarca di Venezia, Monsignor Francesco Moraglia, dalle 15.30 la processione via terra e mare

Data:

12 Settembre 2025

Notizia scaduta il:

15 Settembre 2025

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Attendono da quindici anni, gli abitanti di Caorle, che la loro Madonna torni a riabbracciare il mare, e i suoi pescatori. Tre lustri segnati dal maltempo, dalla pandemia. E così la quinquennale processione della Madonna dell’Angelo dovette prima rinunciare al corteo nell’Adriatico, nel 2015, per poi vedersi annullata, in pieno Covid: è il settembre 2020. La lunga attesa domenica 14 settembre terminerà, in un tripudio di canti e campane, di bandierine bianco azzurre che da settimane adornano e abbelliscono ogni angolo dell’antico borgo, dalle finestre alle vetrine dei negozi, dalle calli alle imbarcazioni, che fanno “a gara” per gli addobbi più ricchi. Una gioia, una grande festa popolare e religiosa, che Caorle vuole condividere con quante più persone possibili. Telechiara, emittente del Gruppo Videomedia, porterà nelle case del triveneto il grande ritorno della processione della Madonna dell’Angelo, con una diretta fiume, visibile in Veneto sul canale 17, sul 18 in Friuli e Trentino. Dalle 9.50 la Santa Messa presieduta dal Patriarca di Venezia, Sua Eccellenza Monsignor Francesco Moraglia: in diretta le immagini suggestive dell’altare allestito sulle gradinate di Piazza Vescovado, lo sfondo con il mare e le onde. Dalle 15.30 un lungo Live per seguire tutta la processione, via terra e via mare, arricchita dalle voci dei protagonisti, dalle testimonianze storiche, dalla leggenda e dalle curiosità, supportati dallo Iat e da chi da anni racconta e tramanda la tradizione della Madonna dell’Angelo. Le telecamere di Telechiara seguiranno il corteo nelle vie del centro, tra due ali di folla, per poi imbarcarsi e navigare vicino alla caorlona grande a remi, con la sacra effige a bordo, con il suo lungo velo blu, e tutti i pescherecci. Un drone seguirà dall’alto il passaggio, storico, mentre contributi e speciali ripercorreranno luoghi e tradizioni religiose. Come un viaggio esclusivo all’interno dell’antico Santuario che protende verso il mare. Al calar del sole la caorlotta si “spiaggerà” nel lembo di terra all’ombra del Santuario: ecco che l’immagine lignea, come fu nel VII secolo, verrà portata in spalle fino alla sua chiesetta. I saluti delle autorità, civili e religiose, del sindaco, Marco Sarto, e del vicesindaco Luca Antelmo; le parole illuminate del Patriarca di Venezia. Ancora impresse quelle del Patriarca Angelo Roncalli. Nel 1958, dopo aver vissuto la processione, disse: “Non ho mai visto una fede mariana così grande se non a Caorle e a Lourdes”. Un mese dopo, salì al sommo Pontificio con il nome di Giovanni XXIII.

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Ultimo aggiornamento: 12/09/2025, 17:18

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