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Aggiornamento delle aliquote IMU

Nella seduta di ieri, giovedì 18 gennaio, il Consiglio Comunale di Caorle ha approvato la rimodulazione delle tariffe IMU per il territorio comunale di Caorle.

In particolare per quanto riguarda l'IMU per gli immobili di categoria catastale C (capannoni artigianali, negozi, bar, uffici, ristoranti, ecc...), di categoria catastale D (alberghi, capannoni industriali), per aree edificabili e per terreni agricoli non coltivati direttamente dal proprietario, è stato approvato l'aumento dell'aliquota dallo 0,95% all'1,06%.

Nulla è stato modificato quanto alle abitazioni principali.

Come previsto dalla normativa vigente, per quanto riguarda i soli fabbricati con categoria catastale D, una parte del gettito ricavato attraverso l'IMU viene incamerata dallo Stato (0,76%), mentre la parte rimanente (in precedenza 0,19%, da quest'anno 0,30%) rimane a disposizione del Comune di Caorle.

“La decisione di ritoccare l'aliquota IMU - precisa l'Assessore al Bilancio Vera Montisano - si è resa necessaria per fare fronte al costante taglio dei trasferimenti da parte dello Stato ed alla riduzione degli oneri di urbanizzazione legati alle nuove costruzioni. E' infatti intenzione dell'Amministrazione Comunale rendere il bilancio per quanto possibile indipendente da questa voce, preservando il nostro territorio da ulteriori edificazioni. Anche l'aumento della spesa corrente ha inciso su questa decisione, così come, soprattutto, la volontà politica di questa Amministrazione di garantire un'entrata strutturale che permetta al Comune di Caorle di realizzare le numerose opere che abbiamo in programma ed il mantenimento delle prestazioni in ambito assistenziale che l'Amministrazione Comunale ha assicurato sin dall'inizio del mandato dell'attuale giunta comunale”.

Nelle previsioni, infatti, l'aggiornamento delle aliquote IMU porterà nelle casse comunali maggiori entrate per circa 630.000,00 Euro all'anno.

“Si tratta di una decisione che certamente non abbiamo preso a cuor leggero, ma che si è resa necessaria per garantire l'adeguato funzionamento della macchina amministrativa e per assicurare gli alti standard di efficienza e gli investimenti che abbiamo in programma, garantendo allo stesso tempo gli interventi in ambito sociale in favore di chi vive situazioni di difficoltà - spiega il Sindaco di Caorle, Marco Sarto – ricordo, ad esempio, che in questi anni abbiamo più volte finanziato con risorse importanti bandi a sostegno del pagamento degli affitti e delle utenze per i nuclei familiari in povertà. Si tratta di provvedimenti che intendiamo mantenere anche in futuro, sopperendo direttamente a ciò che lo Stato non mette più a disposizione visti i continui tagli ai trasferimenti. Abbiamo obiettivi ambiziosi per Caorle e questo aggiustamento dell'aliquota IMU era l'unica leva a nostra disposizione per poter realizzare le opere di interesse pubblico inserite in programma, evitando di dover dipendere dagli oneri derivanti da nuove urbanizzazioni che vogliamo invece limitare per difendere il nostro territorio dalla speculazione, ed evitando, come detto, di toccare le risorse a disposizione per il sociale”.

Data creazione: 19-01-2024 | Data ultima modifica: 19-01-2024

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